La cistite si può diagnosticare per tempo, riconoscendo i sintomi e, dopo averne parlato con il Medico, eseguendo semplici esami di laboratorio.
I sintomi più comuni della cistite sono il
bisogno impellente di urinare, la sensazione di
pesantezza al basso ventre, il bruciore e
il bruciore e il dolore al termine della minzione.
Gli esami che confermano la cistite sono quello delle urine, l’urinocoltura e l’antibiogramma. L’
esame delle urine e l’urinocoltura permettono di rilevare ed identificare i batteri pericolosi presenti nell’urina, mentre l’
antibiogramma aiuta a scegliere l’antibiotico più adatto per eliminare definitivamente l’infezione.
Nei casi in cui la cistite non regredisse rapidamente con il trattamento, o si hanno episodi frequenti, o il disturbo tende a divenire cronico, è opportuno esaminare il tratto urinario con esami specialistici.
La cistite, pur essendo una malattia comune e di norma poco
grave, può anche essere causa di serie complicanze infettive a
livello renale e, pertanto, deve essere adeguatamente curata.
Se la cistite viene curata immediatamente e in modo corretto, i sintomi di solito scompaiono nel giro di pochi giorni.
Oggi sono disponibili antibiotici molto efficaci, che consentono di curare la cistite in modo semplice e rapido, per esempio assumendo 1 sola compressa al giorno per 3 giorni.
Gli antibiotici devono essere sempre prescritti dal Medico, che saprà indicare il farmaco più adatto a seconda del tipo e delle gravità della cistite.
Una cura adeguata consente di guarire definitivamente, tuttavia, nel caso di una ricaduta, è fondamentale tornare dal Medico e non usare di propria iniziativa l’antibiotico eventualmente “avanzato” dalla precedente terapia, perché potrebbe non essere più efficace.